Scansione intraorale digitale

A chi è rivolta?
Può essere utilizzata nella progettazione di restauri, protesi, faccette, trattamenti ortodontici e altri percorsi digitali. La scelta tra scansione intraorale e impronta tradizionale dipende dal trattamento e dalle condizioni cliniche.
Il percorso
Valutazione iniziale
Scansione intraorale
Controllo del modello 3D
Progettazione digitale
Condivisione
Verifica clinica
Il trattamento
Durante la scansione, un piccolo dispositivo ottico viene fatto scorrere sulle superfici di denti e gengive. Le immagini acquisite vengono elaborate e unite per creare un modello tridimensionale visualizzabile immediatamente sullo schermo.
Il controllo in tempo reale consente di verificare la completezza dell'acquisizione e, quando necessario, ripetere soltanto una piccola area. I dati digitali possono essere utilizzati per progettare restauri, protesi, faccette e dispositivi ortodontici e per comunicare con maggiore immediatezza con il laboratorio odontotecnico.
La scansione intraorale non sostituisce la visita, gli esami diagnostici o l'impronta tradizionale in ogni situazione. Lo strumento viene scelto in base alle caratteristiche cliniche e alle necessità dello specifico trattamento.
